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domenica 8 marzo 2026

radiotray-ng: bookmark di radio italiane

L'idea prende spunto dall'ottimo lavorato pubblicato qui: https://www.lffl.org/2020/09/guida-radio-italiane-radiotray-ng.html, di costituire un segnalibro delle sole principali radio italiane.

Altre radio di proprio gradimento, non presenti, possono ovviamente essere aggiunte manualmente attraverso l'app bookmark editor:


 

Procedura 

1. Scaricare il file bookmark.json (aggiornato a: 08.03.2026 )


2. Copiarlo nella directory utente di radiotray-ng

Aprire un terminale standard, portarsi nella directory in cui è stato scaricato il file (esempio: ~/Scaricati) e lanciare il comando: 

cp ./bookmark.json  ~/.config/radiotray-ng 


3. Ricaricare il segnalibri

Dal menù "Preferences" di radiotray-ng selezionare "Reload bookmarks":

 

 

Sotto il gruppo "Radio italiane", sarà ora possibile scorrere l'elenco delle radio presenti nel segnalibro:

 

 

Buon ascolto! 

 

sabato 7 marzo 2026

Fedora Core 43 (gnome): installare radiotray-ng

1) Installare il pacchetto radiotray-ng:

Da un terminale non privilegiato:

sudo dnf install radiotray-ng

 

2) Installare l'estensione per visualizzare l'icona nella tray

Dal gestore estensioni, cercare (Sfoglia) AppIndicator and KStatusNotifierItem Support

quindi abilitarla, attivando il relativo switch:



3) Lanciare radiotray-ng. all'avvio (per tutti gli utenti):

Da un terminale non privilegiato:

sudo ln -s /usr/share/applications/radiotray-ng.desktop /etc/xdg/autostart


Riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche.

L'icona di radiotray-ng sarà ora visibile nella tray, con un elenco di stazioni di default 

 


Il prossimo passo sarà configurare l'elenco delle stazioni preferite con Radiotray-ng Boomark Editor:

 

 

lunedì 8 agosto 2022

Installare Packet Tracer 8.2 su Fedora, OpenSUSE, Arch, Manjaro 64-bit

Aggiornamento 08/08/2022: viene attualmente installata la nuova versione 8.2

Come avviene già dalla versione 7.3.0, la Cisco ha deciso di distribuire il suo software Linux solo nel formato Debian (.deb). 

Quindi, nessun problema per chi usa Debian, Ubuntu e le tante distribuzioni derivate, ma per chi, invece, preferisce altre distribuzioni che non usano il formato Debian (es. Fedora, OpenSUSE, Arch, Manjaro ecc) occorre provvedere manualmente a installare i file di installazione e fare delle modifiche di sistema.

Fortunatamente ho trovato in rete uno script di installazione (curato dall'ottimo sviluppatore brasiliano Marcelo Baptista) che automatizza l'intera procedura. Può essere usato anche su Arch/Manjaro, sempre su sistemi operativi a 64-bit e indipendentemente dall'ambiente desktop (Gnome, KDE Plasma, XFCE, Cinnamon ecc).

Va da sé che, volendo, questo script di installazione può essere eseguito anche su sistemi basati su pacchetti .deb (Debian, Ubuntu ecc...)

Vediamo i passi da seguire:

Step #0: avere un account Cisco Netacad

Il software viene eseguito inserendo le proprie credenziali dell'account Cisco Netacad. Nel caso si fosse sprovvisti di tale account, occorrerrà crearne uno (gratuitamente) seguendo la procedura accessibile al seguente link: https://id.cisco.com/signin/register

Step #1 : accettare i termini di licenza

La lettura e l'accettazione dei termini di licenza della Cisco è una procedura prodepeutica all'installazione e all'utilizzo del software.

https://www.netacad.com/portal/resources/packet-tracer

Occorrerà inserire la propria login Netacad, andare nel paragrafo "Download" e cliccare sui link  CISCO END USER LICENSE AGREEMENT (“EULA”) e THE SUPPLEMENTAL END USER LICENSE AGREEMENT

Se si accettano i suddetti termini, passare allo step #2

Step #2: eseguire lo script di installazione

Da terminale non privilegiato:

curl -s https://raw.githubusercontent.com/marcelobaptista/packettracer/master/install_pt.sh | sudo bash

Attendere il termine dello scaricamento e dell'esecuzione dello script. I tempi di download potrebbero essere abbastanza lunghi.

Step #3: lanciare il programma

Il programma può essere lanciato digitando "packet tracer" nella casella di ricerca del proprio DE oppure lanciando lo script "packettracer" in un terminale utente.  In KDE Plasma, inoltre, viene creato un collegamento sotto il menù di avvio "Oggetti smarriti", che può essere ovviamente inviato al desktop per un avvio rapido.

domenica 29 agosto 2021

Fedora 34: installare Microsoft teams mediante repository ufficiale

Microsoft Teams può essere installato aggiungendo il repository ufficiale di Microsoft. In questo modo, avremo sempre l'ultima versione installata ad ogni dnf update. Il procedimento è molto semplice e descritto di seguito:

sudo rpm --import https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc

sudo sh -c 'echo -e "[teams]\nname=teams\nbaseurl=https://packages.microsoft.com/yumrepos/ms-teams\nenabled=1\ngpgcheck=1\ngpgkey=https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc" > /etc/yum.repos.d/teams.repo'

sudo dnf check-update

sudo dnf install teams


Fonte: https://docs.microsoft.com/en-us/answers/questions/3746/provide-repository-installation-instructions-inste.html

Allo stesso indirizzo, è possibile reperire la procedura anche per Opensuse e Debian/Ubuntu.

Sarà possibile lanciare l'applicazione, da un terminale non privilegiato:

$ teams

oppure cercando il collegamento nel proprio ambiente desktop (casella ricerca, menù di avvio, ecc)



venerdì 21 agosto 2020

Installare Picoscope su Fedora Core 32

 

 
E' possibile installare il software di misurazione degli oscilloscopi/generatori di funzioni PicoScope, anche su sistemi Fedora, sebbene tale compatibilità non sia documentata nella pagina web del Produttore.
 
Eseguire da terminale i seguenti comandi:
 
 
sudo dnf config-manager --add-repo https://labs.picotech.com/rpm picoscope 

sudo rpmkeys --import https://labs.picotech.com/rpm/repodata/repomd.xml.key 
 
sudo dnf check-update
 
sudo dnf install picoscope
 
 
Avviare il software da terminale o direttamente dal menù delle applicazioni:
 
 

 
 
 


martedì 21 luglio 2020

Installare Cisco Packet Tracer su Fedora 32 (64-bit)

GUIDA AGGIORNATA: https://telparblog.blogspot.com/2020/08/installare-packet-tracer-731-su-fedora.html

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Packet Tracer è un software di simulazione di reti TCP/IP, in ambiente Cisco, molto usato in ambito scolastico (ITI: Informatica e Telecomunicazioni) e per la preparazione all'esame della certificazione Cisco CCNA.


Vedremo in questa breve guida, come:

1.  Scaricare e lanciare lo script di installazione
2.  Installare la libreria necessaria al funzionamento
3.  Creare un collegamento nel menù applicazioni di Gnome


Pre-requisiti: richiede un account Cisco Netacad (registrazione gratuita).

La versione che si installerà sarà la 7.2.2
N.B. altre versioni, potrebbero richiedere una procedura differente.


1) Iniziamo con lo scaricare lo script di installazione, al seguente URL:

https://www.netacad.com/portal/resources/file/25004

(viene richiesta una login con nome utente e password Netacad)


Scaricato il file, occorrerrà innanzitutto renderlo eseguibile:

$ chmod +x ./PacketTracer-7.2.2-ubuntu-setup.run


Quindi lanciarlo:

$ ./PacketTracer-7.2.2-ubuntu-setup.run

Partirà uno script di installazione con interfaccia utente grafica
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2) Terminata l'installazione, occorrerà installare una libreria (libpng vers. 1.2), senza la quale il programma non si avvia.

Installiamo il pacchetto (64-bit) comodamente con dnf:

$ sudo dnf install libpng12

Infine copiamo il solo file che ci serve, nella cartella  di Packet Tracer:

$ sudo cp /usr/lib64/libpng12.so.0 /opt/pt/bin

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3) A questo punto, è possibile lanciare il programma da terminale

$ packettracer

Per creare un collegamento nel menù applicazioni eseguire il seguente comando:

$ sudo cp /root/.local/share/applications/pt7.desktop  /usr/share/applications 


Avremo così il launcher nel menù applicazioni: