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domenica 19 gennaio 2020

Ubuntu/Debian creare facilmente un hotspot sul proprio laptop/Raspberry

Dopo aver installato Ubuntu sul mio netbook 10" la prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di metterci su un hotspot "free access" per condividere file di lavoro, durante presentazioni Una sorta di "pirate box"....

Il procedimento va bene, ovviamente, per ogni distro Ubuntu based/like: parliamo dunque di Raspbian oppure di Debian, in quest'ultimo caso, ovviamente, usando "su -c" al posto di sudo

Il pacchetto che trasforma un computer con scheda di rete wireless in hotspot è "hostapd"; ma chi lo rende facile da configurare è "create_ap". Di seguito i passi da seguire:

1) INSTALLAZIONE HOSTAPD

Occorre git (nel caso non fosse già installato) e dnsmasq che farà da demone DHCP per i client che si collegheranno all'hot-spot:

sudo apt-get install git hostapd dnsmasq

2) INSTALLAZIONE CREATE_AP


cd
git clone https://github.com/oblique/create_ap
cd create_ap
sudo make install

3) TEST DEL L'INSTALLLAZIONE

Occorrerrà innanzitutto individuare il nome dell'interfaccia di rete wireless sulla quale verrà "acceso" l'hotspot. Il comando da lanciare è:



Molto probabilmente l''interfaccia di rete wireless ha nome; wlan0.

Con il comando:

sudo create_ap wlan0 MYHOTSPOT 

"accendiamo "  su wlan0 un hotspot  aperto con SSID "MYHOTSPOT", senza password 

Invece con il comando:

sudo create_ap wlan0 MYHOTSPOT 12345678

"accendiamo" un hotspot con SSID  'MYHOTSPOT' e password  '12345678' , crittografia WPA2, sull'interfaccia wlan0.

Per spegnerlo basterà un Ctrl-C

Per fare in modo che create_ap si avvii in automatico all'avvio (sconsigliato ovviamente nel caso del laptop, ma consigliato nel caso il Raspberry faccia solo questo) e configurarlo come servizio:

sudo systemctl enable create_ap.service

in questo caso vari parametri vanno editati nel file di configurazione /etc/create_ap.conf

sudo nano /etc/create_ap.conf

in cui i parametri principali da modificare sono:

CHANNEL=6
WIFI_IFACE=wlan0
INTERNET_IFACE=eth0
SSID=MYHOTSPOT
PASSPHRASE=12345678

quindi è possibile modificare anche il canale wireless al fine di evitare interferenze con altre emissioni vicine. La INTERNET_IFACE invece è il nome dell'interfaccia collegata a internet; nel caso di Raspberry potrebbe essere la ethernet eth0 collegata al modem router casalingo.

CREDITI

https://github.com/oblique/create_ap

Installare Nodered e johnny-five su Ubuntu/Raspbian


1) INSTALLAZIONE DI NODE.JS

Dalla pagina di installazione di Nodered si legge:

We recommend the use of node.js LTS 6.x or 6.x . Node-RED no longer supports node.js 0.10.x or 0.12.x.
Node.js 7.x is under active development and is not recommended for a stable base

Raspbian, così come Ubuntu, installano di default, dal proprio repository Node.js 0,1, che quindi non va bene per Nodered.

Occorre  installare una versione stabile (attualmente la 6) mentre la 7 è attualmente versione di sviluppo

Per Raspberry Pi V1 l'unica versione installabile è la 4 (l'unica supportata dalla CPU). Per hardware successivi ,così come un PC con Ubuntu, invece, dovrebbe andare bene la 7:

#STEP  1

Rimuovere ogni eventuale installazione precedente di nodejs e npm (il package manager di javascript):

sudo apt-get purge nodejs npm

#STEP  2

Per il Raspberry Pi, l'installazione cambia a seconda della versione ossia della CPU se ARMv61 per il Pi1, oppure ARMv7 e v8, per le versioni 2 e 3. Per conoscere la CPU del proprio Pi, lanciare il seguente comando:


cat /proc/cpuinfo | grep model

Nel caso del Rpi 1, si avrà:

model name      : ARMv6-compatible processor rev 7 (v6l)


* Raspberry Pi 1 (ARM v61)

Scaricare la versione LTS (attualmente 8.9.3)

 wget https://nodejs.org/dist/latest-v8.x/node-v8.9.3-linux-armv6l.tar.gz

Ddecomprimerla nella propria home dir

cd
tar zxvf node-v8.9.3-linux-armv6l.tar.xz

Copiare, quindi, la directory in /usr/local:

cd node-v6.10.2-linux-armv6l
sudo cp -R bin/ /usr/local/
sudo cp -R include /usr/local/
sudo cp -R lib/ /usr/local/
sudo cp -R share/ /usr/local


* Raspberry Pi2(ARM v7), Pi3 (ARM v8), PC, laptop:


curl -sL https://deb.nodesource.com/setup_6.x | sudo -E bash -


Installare nodejs (aggiungere curl nel caso che questo non sia già installato):.

sudo apt install -y curl nodejs

#STEP 3

Per tutti i casi, verificare le versioni installate con:

node -v
npm -v


2) INSTALLAZIONE DI NODERED

Completata l'installazione di Node.js si passa all'installazione di Nodered tramite npm:

sudo npm install -g --unsafe-perm node-red

N.B. L'installazione potrebbe durare diversi minuti. Non chiudere la finestra del terminale fino al termine della procedura (barra al 100%)

Terminata l'installazione è così possibile eseguire node--red:


node-red

Con un qualsiasi browser aprendo l'indirizzo:

http://RPI_IP:1880


3) AGGIUNTA DI JOHNNY-FIVE A NODE-RED


cd .node-red
sudo npm i node-red-contrib-gpio

CREDITI